
Buonasera a tutti cari lettori. Purtroppo è con estremo rammarico che vi comunico la scomparsa di Gian Paolo Pucciarelli.
Come sapete, per il sottoscritto, Gian Paolo è stato la guida, il maestro che mi ha portato fin qui, che mi ha insegnato tutto quello che so, e che ha alimentato il mio desiderio di verità, di divulgare questa verità.
Gian Paolo Pucciarelli era laureato in Filosofia e in Economia e ha scritto per diverse testate giornalistiche romane in passato. Svolgeva l’attività di documentarista, saggista, ricercatore storico, arrivando poi a pubblicare il suo primo libro con lo pseudonimo di Jean Prassard, intitolato “Dominio, Un Governo Globale? – Libera Conversazione Sul Tema”, nel quale, tra la fine degli anni ’90 e i primi del nuovo millennio, aveva già tratteggiato la situazione globale che stiamo vivendo oggi.
Questo libro rappresenta la fase embrionale del Gian Paolo divulgatore, il quale arriva all’apice con il saggio (probabilmente il migliore mai scritto nel revisionismo storico italiano) intitolato “Segreto Novecento”, la cui censura comporta l’eliminazione del codice ISBN e il bando da tutte le piattaforme di vendita online. Da quel momento, Gian Paolo sarà costretto a pubblicare con la sua piccola casa editrice su ordinazione diretta dei lettori.
La sua visibilità aumenta con la partecipazione al canale YouTube di Ubaldo Croce (Telecroce due) e ad altri che, seppur di nicchia, gli concedono lo spazio necessario. Tuttavia, le sue posizioni non soltanto antieuropeiste e antiamericane, ma specialmente quelle antirusse e contro i BRICS, motivate da fatti incontrovertibili che sono stati la base per il materiale esposto nel nostro blog, non gli hanno certo giovato a livello di simpatia.
Pucciarelli poi, ha scritto “Pandemia – mito o realtà” nel quale, per la prima volta, un autore italiano ha esposto le gli studi, le prove e i fatti dell’insistenza dei virus del grande Stefan Lanka e di Samuel Cowan, di cui abbiamo parlato qui sul blog.
Ma non solo, Gian Paolo era noto anche per la sua attività di traduttore, infatti, nel 2013 traduce un documentario di cinque ore intitolato “Adolf Hitler – The Greatest Story Never Told” dello storico e documentarista Dennis Wise, che gli provoca una denuncia che lo porta in tribunale, con il conseguente divieto assoluto di divulgazione della seconda parte sotto qualsiasi forma.
Inoltre, Gian Paolo ha tradotto diversi libri, tra cui spiccano Cry Havoc di Ralph De Toledano e (unica copia italiana esistente) il celebre “None Dare Call It Cospiracy – Nessuno Osi chiamarla cospirazione” del Grande Gary Allen, uno dei più importanti saggi mai scritti su questi temi.
E dunque, se ne è andato l’unico che ad oggi ha fatto un’informazione seria, vera, spoliticizzata, non vincolata ad alcun gruppo politico o di qualsiasi altra natura. Se avete letto tutti i nostri articoli dove sono riportati passaggi dai suoi libri, saprete sicuramente di cosa sto parlando. Se non lo avete fatto vi consiglio di farlo. Dall’inizio. Dal primo.
E dunque oggi, mentre Gian Paolo moriva da solo su un letto di ospedale, continuo a vedere persone che cercano di affidarsi ai guru più disparati, gentaglia da quattro soldi che si venderebbe la madre e troverebbe anche chi gliela compra pur di inculcarvi le peggiori menzogne di questo mondo nella testa.
Gente che non ha il minimo interesse per la verità, che cerca il profitto attraverso la disinformazione, che si fa pagare per lo schifo che divulga, e che si autocelebra come informazione alternativa con un riscontro di apprezzamenti vergognoso a fronte di uomini come Gian Paolo per nulla considerati se non da una cerchia molto ristretta.
Gian Paolo è stato perseguitato per aver schiacciato dei calli che gli amati beniamini di cui oggi il non – risvegliato medio (che ancora crede nelle favole)non schiaccerebbero nemmeno sotto tortura.
Pucciarelli è un uomo che ha fatto delle scelte. Proviene dalla scuola di Pound, di Auriti, di Heidegger, di Ernst Jünger. Un uomo che è passato al bosco molto prima di tutti noi, e che una volta preso coscienza di cosa fosse il mondo di Wall Street dove lavorava tanti, troppi anni addietro, ha deciso di mollare tutto e di iniziare un percorso che sapeva che avrebbe portato delle conseguenze (specialmente visto il suo passato). E infatti, quelle scelte, lo hanno portato a scontrarsi con la ADL, e con personaggi che nulla hanno potuto fare contro le sue argomentazioni, ma che hanno fatto tanto per rendergli la vita quanto più difficile possibile, fino a portarlo alla solitudine. Ha pagato per aver detto la verità, cosa che i beniamini del non risvegliato di oggi non sanno nemmeno cosa sia.
Non spetta a me dirvi in cosa consistono tutte queste conseguenze, ma posso dire che come sempre accade, la storia da sempre ragione quando ormai è passata troppa acqua sotto i ponti.
Mi auguro che questo blog, il libro che ho appena pubblicato e altri che forse pubblicherò, servano a portare nel mondo il suo lavoro, anche se questa massa di lobotomizzati che cammina per il mondo e che ancora sta cercando la salvezza attraverso I CAMEIERI DEI BANCHIERI come Trump, Putin, i BRICS e tutto il resto, la verità non se la merita. Abbiamo sputato su un Ezra Pound, per abbracciare tutto questo schifo.
Uomini come Gian Paolo hanno fatto di tutto per invertire la rotta, hanno dato la vita. Ma a quanto pare, ad oggi, non è servito a niente.
Io conoscevo Gian paolo, è stato la mia guida e sempre lo sarà, ed è grazie a lui se sono qui oggi. Come ho già detto, gli devo tutto.
Riposa in pace gigante. Pound, Heidegger e gli altri ti accolgano a braccia aperte.
Ciao Gian Paolo.
Ti abbraccio dal più profondo del cuore.



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